rescue lamp

Rescue lamp è concepita come una piccola zattera di salvataggio, assemblata utilizzando materiali di fortuna, con lo scopo di portare in salvo gli ultimi esemplari delle lampadine ad incandescenza. Si tratta infatti di lampadine in via di estinzione in seguito all’introduzione di una normativa Europea che ne vieta la produzione di nuovi esemplari a causa della bassa efficienza energetica. La lampada utilizzata è ad incandescenza a filamento di carbone. Questa particolare tipologia, sviluppata nel 1880 da Tohomas Alvan Ediso, utilizza un filamento di carbone ottenuto dal bamboo ed è stata impiegata fino all’introduzione del filamento di Tungsteno nel 1920. Lo spettro di emissione luminoso creato dal filamento di carbone è particolarmente caldo, garantisce un’ottima resa cromatica dei colori, e conferisce agli ambienti un particolare fascino ed un’atmosfera non ottenibile con le fonti luminose LED di ultima generazione.

La scelta di materiali poveri e del processo realizzativo essenziale enfatizza la presenza luminosa della fonte luminosa.

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DESCRIZIONE:

Struttura lampada: legno grezzo di abete e portalampada in ceramica rivestito in acciaio.

Dimensioni massime:  950 mm x 950 mm x 220 mm (con lampadina montata)

Parti elettriche: cavo con rivestimento tessile a doppio isolamento di sezione 2 X 0.75, interruttore e spina in plastica.

 

Corpo luminoso incluso: lampada a filamento di carbone 40W con attacco E27 (sostituibile con qualsiasi lampadina con attacco E27 e potenza non superiore ai 50 W)

designer:  filippo losi - 2013

photo: camilla sampò